Intervento nel dibattito politico: distinzione tra elettori e posizioni ideologiche, con critiche anche alla sinistra sul terreno costituzionale.
Il confronto nel dibattito politico
Nel corso di un intervento pubblico, Tomaso Montanari è tornato sul confronto politico in atto, replicando alle posizioni espresse da Flavia Perina. Al centro del suo intervento, il tema delle radici culturali e politiche di alcune forze attualmente presenti nel panorama italiano.
Montanari ha chiarito fin da subito di non voler attribuire etichette agli elettori, distinguendo tra chi vota e le idee espresse dai partiti.
Il riferimento a Fratelli d’Italia
Nel merito, lo storico dell’arte ha sostenuto che, a suo giudizio, alcune posizioni riconducibili a Fratelli d’Italia manterrebbero un legame con il passato fascista.
“Non definisco fasciste le persone che votano, ma ritengo che alcune idee di Fratelli d’Italia affondino ancora le loro radici nel fascismo”, ha affermato, richiamando la necessità di analizzare il consenso anche alla luce dei contenuti politici espressi.
Le critiche alla sinistra e il tema della Costituzione
Nel suo intervento, Montanari ha poi allargato il discorso al ruolo delle altre forze politiche. In particolare, ha chiamato in causa la sinistra, ritenuta corresponsabile del quadro attuale.
Secondo la sua analisi, nel tempo sarebbe venuto meno il riferimento originario ai principi della Costituzione, contribuendo a ridefinire gli equilibri del consenso elettorale.