Chiara Ferragni pubblica un carosello da Roma, poi cancella uno scatto. Dietro di lei una scritta contro Giorgia Meloni: polemica online.
Il post da Roma e lo scatto sparito
Un album fotografico dedicato a Roma, qualche immagine tra amici e sorelle, uno sfondo iconico come l’Altare della Patria e il Colosseo. Fin qui nulla di insolito per Chiara Ferragni, imprenditrice digitale da 28 milioni di follower, che il 9 febbraio ha condiviso su Instagram un carosello accompagnato dalla didascalia “Roma + cose belle belle”.
Tra le foto pubblicate, però, ne è comparsa una che nel giro di poco tempo è stata rimossa. Nello scatto in questione Ferragni sorride in camera, con il pollice alzato. Alle sue spalle, su un muro, si leggeva una scritta vandalica con un riferimento offensivo a Giorgia Meloni. Un dettaglio che non è passato inosservato agli utenti.
Nel giro di poche ore l’immagine è scomparsa dal profilo. A segnalare la rimozione sono stati diversi utenti, che avevano notato la presenza della scritta sullo sfondo.
La reazione online e la cancellazione immediata
La foto eliminata mostrava l’influencer con lo stesso abbigliamento delle altre immagini scattate durante la giornata romana, elemento che ha confermato l’appartenenza dello scatto alla stessa sequenza. La rimozione è avvenuta rapidamente, prima che la vicenda potesse generare ulteriori reazioni.
I commenti sotto al post, che risultano limitati, si concentrano prevalentemente su apprezzamenti e messaggi di sostegno. L’episodio, tuttavia, ha alimentato discussioni sui social, con utenti divisi tra chi parla di semplice disattenzione e chi sottolinea l’opportunità di maggiore attenzione nella selezione delle immagini condivise.
Il momento dopo il caso Pandoro-gate
L’episodio arriva in una fase delicata per l’imprenditrice, che nelle scorse settimane è stata prosciolta dall’accusa di truffa aggravata nell’ambito della vicenda ribattezzata Pandoro-gate. Dopo mesi di esposizione mediatica, l’attività social di Ferragni sembra essere tornata a una dimensione più ordinaria.
Lo scatto rimosso da Roma riporta però l’attenzione sulla gestione dell’immagine pubblica, soprattutto quando ogni dettaglio può diventare oggetto di interpretazione e dibattito.
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