Sondaggi politici, centrodestra e campo largo alla pari: Vannacci può diventare l’ago della bilancia

Esaurito l’effetto referendum, il cosiddetto campo largo deve fare i conti con sondaggi meno favorevoli del previsto. Secondo la media ponderata YouTrend/Agi, il centrodestra recupera terreno: Fratelli d’Italia sale al 28,4%, la Lega cresce al 7,3%, mentre Forza Italia resta stabile all’8,2%.

Sul fronte opposto, invece, arretrano i principali partiti: il Pd scende al 22%, il Movimento 5 Stelle cala al 12,6%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra perde lievemente terreno. Sommando le coalizioni, centrodestra e campo largo risultano entrambi al 45,1%, quindi in una situazione di perfetto equilibrio.

Il quadro resta però incerto perché fuori dai blocchi tradizionali ci sono due possibili fattori decisivi. Il primo è Roberto Vannacci, con Futuro Nazionale dato al 3,6%: un eventuale accordo con il centrodestra potrebbe spostare gli equilibri, anche se rischierebbe di creare imbarazzo nell’elettorato più moderato.

L’altro nome è Carlo Calenda, che potrebbe teoricamente dialogare con il centrosinistra, ma i rapporti con il Movimento 5 Stelle e le divisioni interne rendono questa ipotesi più complicata. Per questo, al momento, l’avvicinamento di Vannacci al centrodestra appare più realistico rispetto a un’intesa organica tra Calenda e il campo largo.

Il dato politico centrale è che la vittoria del centrosinistra non appare più scontata: i due schieramenti sono appaiati e saranno probabilmente le alleanze esterne o i partiti minori a decidere gli equilibri futuri.

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