Sabotaggi ferroviari, Donnarumma: “Colpiti punti strategici per creare il massimo disagio”

L’ad di Ferrovie dello Stato parla di azioni mirate sulla rete: “Serve competenza per scegliere orari e nodi così sensibili”. Indagini già avviate.

“Scelte mirate per amplificare l’impatto”

Gli episodi che hanno colpito la rete ferroviaria nei giorni scorsi non sarebbero casuali. A sottolinearlo è l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, intervenuto a margine dell’inaugurazione di Milano-Cortina.

“Gli accadimenti di questi giorni sono particolarmente impattanti, perché vengono scelti dei punti della rete e degli orari che evidentemente denotano un expertise e una conoscenza del sistema per creare e arrecare il maggior disagio possibile. Questo è avvenuto in determinati casi in maniera eclatante”, ha dichiarato.

Secondo Donnarumma, si tratterebbe di azioni che colpiscono nodi sensibili della rete, con un effetto diretto sulla regolarità del traffico ferroviario. “Spiace, perché queste Olimpiadi sono molto importanti per tutti”, ha aggiunto, parlando di una possibile “vanificazione” degli sforzi organizzativi.

Una rete estesa e aperta

L’ad ha ricordato le dimensioni del sistema ferroviario nazionale: “Il nostro sistema è fatto da 17mila km di rete, è un sistema aperto e non può essere chiuso in una bolla di vetro”.

Una struttura così ampia, ha spiegato, è esposta sia agli eventi atmosferici sia ad azioni esterne, che possono andare dagli attraversamenti indebiti fino a veri e propri sabotaggi. Donnarumma ha precisato che non si tratta di un fenomeno nuovo nella storia delle ferrovie e che segnalazioni e denunce erano già state presentate a partire dall’autunno 2024.

Le tratte colpite e le reazioni

Le manomissioni dolose hanno interessato, tra il 14 e il 15 febbraio, le linee dell’alta velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze, provocando ritardi e cancellazioni.

Sulla vicenda sono intervenuti anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha parlato di “atti criminali”, e il Codacons, che ha annunciato possibili azioni legali qualora venissero individuati i responsabili.

Le indagini proseguono per chiarire la dinamica degli episodi e accertare eventuali responsabilità.

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