Nel corso di un intervento pubblico a Stazzo, frazione di Acireale, in provincia di Catania, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha rivolto critiche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusandola di non occuparsi delle priorità del Paese.
Secondo Conte, la premier sarebbe concentrata su temi estranei alle emergenze nazionali, citando tra questi il Festival di Festival di Sanremo e la riforma della giustizia. “Meloni cosa fa? Non si occupa delle emergenze del nostro Paese, si occupa di Sanremo, di sfornare video a getto continuo per attaccare la magistratura in piena campagna referendaria, di difendere questa riforma delle ingiustizie perché serve a difendere i politici contro le inchieste. Che imbarazzo…”, ha dichiarato dal palco.
Il caso Sanremo e le smentite
Il riferimento al Festival nasce da indiscrezioni di stampa secondo cui Meloni avrebbe potuto partecipare a una serata della manifestazione canora, in programma al Teatro Ariston. L’ipotesi è stata successivamente smentita dalla stessa presidente del Consiglio.
La questione è riemersa anche durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Festival, quando il direttore artistico Carlo Conti ha definito “fantascientifica” la possibilità di una presenza della premier in platea, rispondendo alle domande dei giornalisti.
Nonostante le precisazioni, il tema è rimasto al centro del dibattito politico e mediatico nei giorni precedenti l’apertura della kermesse.
Il confronto politico
Le dichiarazioni di Conte si inseriscono in un contesto di scontro tra maggioranza e opposizione, in particolare sul tema della riforma della giustizia e sulla campagna referendaria in corso.
La presidente del Consiglio, da parte sua, aveva già contestato l’accostamento del proprio nome al Festival, ribadendo di non avere in programma alcuna partecipazione alla manifestazione.
L’episodio evidenzia come, alla vigilia di eventi mediatici di rilievo nazionale, il confronto politico tenda a intrecciarsi con l’attualità culturale, alimentando polemiche e scambi di accuse tra i principali leader.