Sangiuliano difende Giorgia Meloni: “Alleanza con gli Stati Uniti resta centrale”

A L’aria che tira Gennaro Sangiuliano sostiene la linea di Giorgia Meloni su politica estera, energia e crisi in Medio Oriente.

La difesa della politica estera del governo

Nel corso della trasmissione L’aria che tira, condotta da David Parenzo, l’ex ministro Gennaro Sangiuliano ha difeso la posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sullo scenario internazionale.

Secondo Sangiuliano, la premier ha espresso con chiarezza la posizione italiana rispetto alle recenti tensioni geopolitiche. «Meloni ha detto a chiare lettere che l’intervento di Donald Trump è fuori dal quadro del diritto internazionale», ha affermato durante il dibattito televisivo.

Allo stesso tempo, ha ricordato che la politica estera italiana continua a basarsi su un rapporto storico con gli Stati Uniti, considerato uno dei pilastri della strategia internazionale del Paese.

Il tema dell’energia e la critica al no al nucleare

Nel suo intervento, Sangiuliano ha collegato la situazione internazionale anche alle scelte energetiche compiute negli ultimi decenni.

Secondo l’ex ministro, l’Italia starebbe pagando le conseguenze della rinuncia all’energia nucleare. «Paghiamo la rinuncia al nucleare: se avessimo seguito un percorso regolato come in Francia, oggi i problemi sarebbero minori», ha dichiarato.

Nel ragionamento di Sangiuliano, alcune decisioni politiche avrebbero inciso anche sullo sviluppo del sistema energetico nazionale. Ha quindi criticato le posizioni dei Verdi, sostenendo che alcune scelte avrebbero prodotto effetti negativi sia sul piano energetico sia su quello urbanistico.

Il riferimento agli eventi del 7 ottobre

Parlando della crisi in Medio Oriente, Sangiuliano ha richiamato gli eventi del 7 ottobre, indicandoli come un passaggio centrale per comprendere l’evoluzione del conflitto.

Secondo l’ex ministro, le tensioni successive derivano da quella fase iniziale e dalle conseguenze che hanno interessato l’intera area.

Nel suo intervento ha inoltre sottolineato che, in una democrazia, la politica estera dovrebbe fondarsi su una base condivisa a livello nazionale, costruita attorno ai valori di libertà, democrazia e diritti civili. Ha infine ribadito che l’Italia non è coinvolta militarmente nel conflitto.

Bonelli a L’aria che tira: “Mi preoccupa la corsa al riarmo nucleare”

Lascia un commento