Del Debbio: “Se fossi stato di sinistra, non ci sarei andato a quella manifestazione”

A Dritto e Rovescio il conduttore critica la presenza di esponenti dell’opposizione al corteo per Askatasuna e parla di corresponsabilità politica.

Il commento in diretta su Rete 4

“Se fossi stato un uomo di sinistra, una sinistra ragionevole, non sarei andato a quella manifestazione”. Con queste parole Paolo Del Debbio interviene nel corso della puntata di Dritto e Rovescio in onda su Rete 4.

Il riferimento è al corteo di Torino organizzato a sostegno di Askatasuna, il centro sociale sgomberato alla fine del 2025, e agli scontri che ne sono seguiti con le forze dell’ordine. Del Debbio sostiene che la partecipazione a un evento annunciato come ad alto rischio comporti anche una responsabilità politica per chi decide di prendervi parte.

Le presenze politiche e le reazioni dopo gli scontri

Alla manifestazione erano presenti esponenti di diverse forze di opposizione, tra cui il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.

Dopo le violenze – che hanno visto agenti di polizia feriti durante i tafferugli – le dichiarazioni provenienti dall’area di centrosinistra hanno condannato gli episodi più gravi, parlando di una minoranza di facinorosi e criticando la gestione dell’ordine pubblico da parte del governo.

Secondo Del Debbio, tuttavia, le prese di distanza sarebbero apparse insufficienti rispetto alla gravità dei fatti. Le sue parole in studio sono state accolte da un applauso del pubblico presente.

Il dibattito politico resta acceso tra chi attribuisce la responsabilità esclusiva ai gruppi violenti e chi chiama in causa anche le scelte istituzionali e di gestione della piazza.

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