Giannini: “Meloni si offende se uno la definisce la cheerleader di Trump”

Nel programma di La7 l’editorialista di Repubblica torna a definire Meloni “cheerleader di Trump”, riaccendendo lo scontro politico sul legame con l’ex presidente Usa.

L’affondo in diretta su La7

Nel corso dell’ultima puntata di DiMartedì, il talk politico di La7 condotto da Giovanni Floris, è tornato al centro del confronto il rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump. Ospite in studio, Massimo Giannini, editorialista di Repubblica, ha rilanciato una definizione già utilizzata in passato nei confronti della presidente del Consiglio.

Nel corso dell’intervento, Giannini ha nuovamente parlato di una presunta sintonia politica tra la leader di Fratelli d’Italia e l’ex presidente degli Stati Uniti, utilizzando l’espressione “cheerleader di Trump” per descrivere il ruolo della premier italiana nello scenario internazionale.

Il riferimento al primo mandato di Trump

Nel suo ragionamento, l’editorialista ha richiamato anche il primo mandato di Trump alla Casa Bianca, dal 2017 al 2021, citando gli eventi successivi alle elezioni vinte da Joe Biden, inclusi i fatti di Capitol Hill. Secondo Giannini, il legame politico tra i due leader non si sarebbe affievolito neppure di fronte alle scelte più controverse attribuite all’ex presidente americano.

L’intervento si inserisce in un dibattito più ampio sulle relazioni tra governo italiano e amministrazione statunitense, in una fase in cui la politica estera è tornata al centro del confronto mediatico.

Il confronto politico si riaccende

Le parole pronunciate in trasmissione hanno alimentato nuove reazioni nel panorama politico, riaprendo lo scontro tra maggioranza e opposizione. Da un lato le accuse di eccessiva vicinanza ideologica con Trump, dall’altro la difesa dell’autonomia della linea diplomatica italiana.

Il tema, rilanciato in prima serata su La7, conferma come il rapporto tra Roma e Washington resti uno degli argomenti più sensibili nel confronto politico nazionale.

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