Alla vigilia del Festival, il direttore artistico smentisce le indiscrezioni sulla premier all’Ariston: “Sono un uomo libero, la Rai mi ha sempre lasciato autonomia”.
Manca un giorno all’inizio della nuova edizione del Festival di Sanremo e, come da tradizione, la conferenza stampa della vigilia accende i riflettori non solo sulla musica ma anche sulle polemiche. Nella tarda mattinata di lunedì 23 febbraio, il conduttore e direttore artistico Carlo Conti, affiancato dalla co-conduttrice Laura Pausini e dai rappresentanti della Rai e del Comune di Sanremo, ha risposto alle domande dei giornalisti.
Tra i temi inevitabili, la notizia – già circolata nei giorni scorsi e poi smentita – di una presunta presenza di Giorgia Meloni in prima fila al Teatro Ariston. Un’ipotesi che aveva alimentato commenti e discussioni politiche, trasformando un’indiscrezione in un caso mediatico.
Conti ha ribadito con decisione la propria posizione. “L’invito a Giorgia Meloni? Fantascienza pura”, ha dichiarato, chiarendo di non aver mai avanzato alcuna proposta formale. Ha poi rivendicato la propria autonomia professionale, sottolineando di aver condotto il Festival sotto governi di diverso colore politico senza mai subire interferenze. “La mia storia parla per me. Ho fatto festival sotto ogni governo e la Rai è sempre stata dalla mia parte, lasciandomi in assoluta autonomia”, ha spiegato.
Il conduttore ha respinto anche le accuse, implicite o esplicite, di vicinanza politica. “Preferisco si dica che non so fare il mio mestiere, piuttosto che favorisco qualcuno o qualcun altro”, ha aggiunto. E, con una battuta, ha ricordato che già in passato gli erano state attribuite etichette politiche: “Quando c’era Renzi dicevate che ero renziano. Io invece sono un uomo libero e ci tengo a questo nel mio lavoro”.
Infine, una precisazione netta: “Non credo Meloni debba venire al Festival. Ma è una cittadina libera, può comprare il biglietto e venire”. Parole che chiudono, almeno per ora, la polemica alla vigilia della kermesse, riportando l’attenzione sull’evento musicale più atteso dell’anno.