Alessandro Di Battista torna a parlare pubblicamente delle proprie condizioni di salute. Dopo aver raccontato nelle scorse settimane il malore accusato durante un soggiorno a Cuba, la scoperta della malattia e il successivo intervento chirurgico, l’ex parlamentare è tornato nello studio di diMartedì, il programma di La7, per aggiornare il pubblico sul percorso di cura che ha intrapreso.
Di Battista aveva già spiegato di essere stato operato a Cuba e di dover proseguire le terapie in Italia. Nel corso della nuova apparizione televisiva ha voluto rassicurare sulle proprie condizioni, raccontando come sta affrontando questa fase della sua vita.
«Sto bene, ho iniziato le terapie, temevo gli effetti collaterali», ha dichiarato, spiegando di essere riuscito a mantenere una quotidianità sostanzialmente normale nonostante le cure.
Di Battista racconta come sta affrontando la malattia
Uno degli aspetti sui quali l’ex deputato si è soffermato riguarda l’atteggiamento psicologico con cui sta vivendo il percorso terapeutico.
«Non penso mai di avere la malattia», ha affermato, sottolineando la volontà di non lasciare che la propria condizione di salute occupi costantemente i suoi pensieri.
Parole che restituiscono l’immagine di una persona determinata a continuare la propria vita senza farsi condizionare continuamente dalla preoccupazione per la malattia.
La fiducia nelle terapie: «Spero che il mio corpo risponda»
Di Battista ha poi parlato delle prospettive di guarigione, mostrando fiducia nei trattamenti che ha iniziato a seguire.
«Ci sono tutte le carte per poter guarire, dipende dai farmaci, spero che il mio corpo risponda, perché non dovrebbe?», ha dichiarato durante la trasmissione.
L’ex parlamentare è dunque consapevole che molto dipenderà dalla risposta dell’organismo alle terapie, ma mantiene un atteggiamento positivo nei confronti del percorso che lo attende.
Il suo intervento si è concluso con poche parole, semplici ma significative: «Speriamo bene».
Un aggiornamento personale che arriva dopo settimane delicate e con il quale Di Battista ha voluto condividere pubblicamente le proprie speranze, senza nascondere le incognite legate all’efficacia delle cure.