La vicenda dello striscione esposto in una scuola di Genova contro il tetto agli alunni stranieri continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è stato anche Sergio Rizzo, ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, che ha commentato la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, richiamando un altro episodio che aveva suscitato forti polemiche: l’assalto alla sede nazionale della CGIL.
Il giornalista ha criticato le dichiarazioni della premier sulla vicenda genovese, stabilendo un parallelismo con quanto accaduto nell’ottobre del 2021, quando la sede del sindacato a Roma fu assaltata durante una manifestazione contro il Green Pass.
Rizzo: «Meloni disse che non sapeva quale fosse la matrice»
Nel corso della trasmissione, Rizzo ha pronunciato parole molto nette, ricordando la posizione assunta all’epoca dalla leader di Fratelli d’Italia.
«È come quando ci fu l’assalto alla CGIL e Meloni disse che non sapeva quale fosse la matrice, quando era del tutto evidente che l’assalto era fatto dai fascisti. Sono anche stati condannati».
Il riferimento è alle dichiarazioni rilasciate da Meloni dopo l’assalto alla sede della CGIL, episodio per il quale sono successivamente arrivate condanne nei confronti di alcuni responsabili.
Con questo paragone, Rizzo ha voluto contestare l’atteggiamento della presidente del Consiglio rispetto alla vicenda dello striscione rimosso nella scuola genovese, richiamando quella che, secondo la sua interpretazione, sarebbe una somiglianza tra le due reazioni.
Lo striscione nella scuola di Genova e le polemiche
Al centro della discussione c’è quanto accaduto il 25 settembre alla scuola primaria Daneo di Genova, dove era stato esposto uno striscione con il messaggio «Qui nessuno è straniero», nell’ambito delle iniziative legate ai temi dell’accoglienza e dell’inclusione.
Lo striscione, realizzato dai bambini e affisso all’ingresso dell’istituto dai genitori, era stato rimosso da due agenti della Digos. L’intervento aveva provocato le proteste delle famiglie presenti e innescato un confronto politico sulle ragioni della rimozione.
La vicenda si inserisce nel dibattito sulle nuove disposizioni del Governo riguardanti la presenza degli studenti stranieri nelle classi, contestate da alcune componenti del mondo scolastico.
Anche le dichiarazioni della presidente del Consiglio sono finite al centro delle polemiche. Meloni aveva affermato di non sapere chi avesse rimosso lo striscione, suscitando le critiche delle opposizioni.
Il confronto politico arriva a DiMartedì
È proprio su questo aspetto che si è concentrato l’intervento di Sergio Rizzo, che ha collegato la reazione di Meloni al precedente dell’assalto alla CGIL.
Le sue parole riportano l’attenzione non soltanto sul caso della scuola di Genova, ma anche sul modo in cui le istituzioni rispondono alle controversie che coinvolgono manifestazioni pubbliche, proteste e iniziative di carattere politico o sociale.
Il caso dello striscione ha così assunto una dimensione nazionale, andando oltre la singola vicenda scolastica e coinvolgendo direttamente il Governo.
L’intervento di Rizzo è stato trasmesso nel corso della puntata di DiMartedì del 6 ottobre 2026, condotta da Giovanni Floris su La7.