Schlein: “Non vogliamo e non dobbiamo costruire un’alleanza contro Meloni e le destre”

A Roma, nel quartiere Ostiense, si è svolto un incontro che ha riunito diversi esponenti del centrosinistra in occasione del rilancio di Rinascita, storica rivista fondata da Palmiro Togliatti. L’appuntamento si è tenuto al locale Vinile di via Libetta e ha segnato l’avvio del nuovo corso editoriale della pubblicazione, che tornerà online all’inizio di marzo sotto la direzione di Goffredo Bettini.

La nuova piattaforma si propone come spazio di elaborazione politica e culturale nell’area progressista, con l’obiettivo dichiarato di contribuire al dibattito sul cosiddetto “campo largo”.

La presenza dei dirigenti e il ruolo della segretaria Pd

All’iniziativa hanno preso parte numerosi rappresentanti del Partito Democratico e dell’area di centrosinistra. Tra i presenti, la segretaria del Pd Elly Schlein, arrivata insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Sul palco, accanto a Bettini, anche Andrea Orlando, mentre tra il pubblico era presente Massimo D’Alema.

Diversi dei partecipanti sono figure che in passato hanno sostenuto l’attuale leadership del Pd. L’evento è stato letto come un momento di confronto interno e di riflessione sulle prospettive future della coalizione.

Nel corso dell’incontro, Schlein ha rivendicato il lavoro svolto negli ultimi anni e ha delineato la necessità di costruire un’alleanza fondata su obiettivi condivisi. “Se guardiamo a quello che abbiamo fatto in questi anni possiamo vedere i passi avanti rispetto al 2022. Non è ancora sufficiente però. Non vogliamo e non dobbiamo costruire un’alleanza contro Meloni e le destre, ma un’alleanza sulle cose che vogliamo fare insieme per questo Paese. Non si vince soltanto mettendo insieme delle forze”.

Il dibattito sulla leadership e le prospettive

Nel corso della serata è emerso anche il tema della futura leadership del campo progressista. Bettini ha sottolineato che la scelta potrà avvenire attraverso le primarie, definendole uno strumento “schietto e vero”. D’Alema ha evidenziato la possibilità che anche figure storiche possano continuare a offrire un contributo politico. Franco Carraro ha osservato come uno dei nodi del centrosinistra sia l’eccesso di discussione interna.

L’incontro romano ha rappresentato così un momento di confronto pubblico in vista delle prossime scadenze politiche nazionali, con particolare riferimento alle elezioni del 2027, che segnano l’orizzonte temporale indicato dalla segreteria dem per il rilancio dell’area progressista.

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