A Piazzapulita Giuseppe Conte esclude l’uso delle basi italiane per operazioni militari in Iran e chiede chiarimenti agli Stati Uniti sull’intervento.
La posizione di Giuseppe Conte sul conflitto in Iran
Durante una puntata della trasmissione Piazzapulita su LA7, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha espresso una posizione netta sull’eventuale coinvolgimento dell’Italia nella crisi internazionale legata alla guerra in Iran.
Nel corso del dibattito televisivo, l’ex presidente del Consiglio ha affrontato il tema dell’utilizzo delle basi militari italiane da parte degli Stati Uniti per operazioni nell’area mediorientale.
Secondo Conte, una scelta di questo tipo esporrebbe il Paese a rischi significativi sul piano della sicurezza. «Non concederei le basi italiane agli Stati Uniti», ha affermato, sottolineando le possibili conseguenze di un coinvolgimento indiretto dell’Italia nel conflitto.
Il timore di possibili ritorsioni
Nel suo intervento, Conte ha spiegato che una partecipazione anche solo logistica alle operazioni militari potrebbe aumentare il rischio di ritorsioni o minacce terroristiche contro il Paese.
«Non mi espongo al rischio terrorismo perché tu fai il gendarme in giro per il mondo», ha dichiarato, criticando il ruolo internazionale degli Stati Uniti nelle operazioni militari all’estero.
L’ex premier ha quindi ribadito la necessità di valutare con attenzione ogni scelta che possa coinvolgere l’Italia in scenari di guerra.
La richiesta di chiarimenti agli Stati Uniti
Conte ha infine sottolineato che qualsiasi forma di supporto militare o logistico dovrebbe essere preceduta da un chiarimento politico sulle motivazioni dell’intervento.
Secondo il leader del Movimento 5 Stelle, gli Stati Uniti dovrebbero spiegare in modo esplicito le ragioni dell’operazione militare prima di chiedere il sostegno degli alleati.
«Mi devi dire che sei andato a fare in Iran», ha affermato Conte, richiamando la necessità di un confronto politico trasparente prima di un eventuale coinvolgimento dell’Italia nel conflitto.