Il ministro della Difesa annuncia una richiesta di danni dopo il servizio sul viaggio a Dubai: “Nessun incontro di lavoro, solo vacanza”.
Guido Crosetto annuncia la querela
Scontro aperto tra il ministro della Difesa Guido Crosetto e la trasmissione Piazzapulita. Intervenendo a Omnibus su La7 con la giornalista Alessandra Sardoni, l’esponente di governo ha annunciato l’avvio di un’azione legale.
“Riceveranno una lettera dei miei avvocati”, ha dichiarato, parlando di diffamazione e di “gravissime falsità” riferite al servizio andato in onda nella puntata precedente del programma condotto da Corrado Formigli.
Il servizio sul viaggio a Dubai
Al centro della polemica c’è un’inchiesta televisiva che ha ricostruito la presenza del ministro a Dubai nei giorni dell’escalation del conflitto internazionale.
Nel servizio si ipotizzava un incontro tra Crosetto e un imprenditore di Livorno, sullo sfondo di una possibile operazione legata alla cessione della portaerei Garibaldi all’Indonesia. Una ricostruzione che, secondo la trasmissione, solleverebbe interrogativi su rapporti e trasparenza.
La replica del ministro: “Ero in vacanza con la famiglia”
Crosetto respinge con decisione ogni ipotesi di incontro professionale. “Non ho fatto nessun incontro di lavoro”, afferma, spiegando di trovarsi a Dubai per motivi personali.
Il ministro precisa di aver viaggiato con un gruppo numeroso, tra familiari e accompagnatori, e sottolinea che tutte le persone presenti sarebbero in grado di confermare la sua versione.
Aggiunge inoltre di non utilizzare abitualmente mezzi di Stato per spostamenti privati e di sostenere personalmente le spese di viaggio, respingendo le critiche ricevute.
“Vicenda estranea al governo italiano”
Crosetto interviene anche sul presunto affare citato nel servizio, ridimensionandone la portata. Secondo il ministro, si tratterebbe di una questione che non riguarda direttamente il governo italiano, ma rapporti tra un’azienda e l’esecutivo indonesiano.
Da qui la decisione di procedere per vie legali, con la richiesta di risarcimento per i danni ritenuti subiti a seguito della trasmissione.