Botta e risposta durante lo speciale TgLa7: Mentana ironizza sul passato, Renzi replica e attacca Meloni dopo il referendum.
Ironia in studio sul precedente del 2016
Siparietto in diretta durante lo speciale TgLa7 sul referendum sulla giustizia. Collegato dall’esterno di Palazzo Madama, il leader di Italia Viva Matteo Renzi viene introdotto dal direttore Enrico Mentana con una battuta che richiama il referendum costituzionale del 2016.
Un riferimento al precedente che vide protagonista lo stesso Renzi e la riforma del Senato, bocciata dagli elettori. Un passaggio che crea un momento di imbarazzo, subito colto anche dall’inviata Alessandra Sardoni.
La replica di Renzi e la posizione sul voto
Renzi reagisce con tono ironico: “Mentana mi deve prendere per il naso anche a distanza di 10 anni?”, risponde, cercando di stemperare il clima.
Sollecitato sul voto, chiarisce la linea adottata: “Abbiamo sempre detto che eravamo favorevoli alla separazione delle carriere ma contrari a una legge scritta male. In Parlamento ci siamo astenuti e poi abbiamo dato libertà di voto”.
L’attacco a Meloni dopo il referendum
Nel corso dell’intervento, Renzi sposta il focus sul piano politico, criticando l’atteggiamento del governo dopo il risultato. “Perdi di 10 punti e che fai, fischietti? Il punto fondamentale è politico”, afferma.
Poi aggiunge un riferimento diretto alla premier Giorgia Meloni, sostenendo che il consenso rivendicato negli ultimi anni non troverebbe conferma nel voto referendario. Infine, ricorda il proprio percorso politico dopo il referendum del 2016, sottolineando di aver lasciato incarichi istituzionali all’epoca.