Dopo il deposito del marchio di Futuro Nazionale, il movimento Popolo per il Sud accusa: “Logo praticamente identico al nostro, registrato prima”.
Nuova polemica per Roberto Vannacci e il suo neonato movimento Futuro Nazionale. A sollevare la contestazione è Franco Recupero, fondatore del movimento Popolo per il Sud, che denuncia una presunta somiglianza tra i due simboli.
Recupero, già segretario provinciale della Lega a Reggio Calabria, rivendica la priorità nella registrazione del marchio. Secondo quanto dichiarato, il logo di Popolo per il Sud sarebbe stato depositato il 31 dicembre 2025 presso l’Agenzia delle Entrate e presentato pubblicamente sui social già il 5 settembre 2025. Il simbolo di Futuro Nazionale, invece, risulta depositato il 24 gennaio 2026 presso l’European Union Intellectual Property Office.
Le date e la contestazione
Il punto centrale della polemica riguarda proprio la tempistica. Recupero sottolinea che il proprio movimento è formalmente riconosciuto come organizzazione politica e che il marchio sarebbe stato registrato con anticipo rispetto a quello legato a Vannacci.
Le somiglianze grafiche, sostiene, sarebbero “evidenti”, tanto da parlare apertamente di copia. Per Recupero, non si tratta solo di una questione formale ma di identità politica e riconoscibilità pubblica.
Allo stesso tempo, il fondatore di Popolo per il Sud non chiude alla possibilità di un dialogo con Vannacci, dichiarando una convergenza su temi come sicurezza, difesa delle forze dell’ordine e linea dura contro la violenza urbana.
Il “parto” di Futuro Nazionale
Dal canto suo, Vannacci ha rivendicato la nascita ufficiale del partito, spiegando che lo statuto è stato registrato dal notaio e che Futuro Nazionale è formalmente costituito. Il generale ha descritto l’evento come un “parto”, parlando di entusiasmo e partecipazione attorno al progetto politico.
Secondo indiscrezioni, Vannacci ricoprirà la carica di presidente dell’associazione, mentre il coordinamento dovrebbe essere affidato a Simoni. Il simbolo del partito mantiene la dicitura “Futuro Nazionale” su campo blu, accompagnata da una fiamma tricolore stilizzata.
La vicenda potrebbe ora spostarsi su un piano giuridico qualora una delle parti decidesse di procedere formalmente. Al momento, resta una disputa politica e simbolica, ma con possibili ricadute legali legate alla tutela dei marchi e dei segni distintivi.
Vannacci registra il simbolo “Futuro nazionale” e agita la Lega