Valditara contro Landini: “Accusare lo Stato di polizia significa essere lontani dalla realtà”

Il ministro replica a Landini sui controlli nelle scuole dopo il caso di La Spezia. Presentati i dati Invalsi 2025: migliorano apprendimenti e cala la dispersione.

Sicurezza nelle scuole, lo scontro con Landini

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha respinto le critiche mosse dal segretario della Cgil, Maurizio Landini, sull’introduzione dei metal detector negli istituti scolastici. In un’intervista al Corriere della Sera, il ministro ha definito “ridicola” l’accusa secondo cui i controlli rappresenterebbero una deriva autoritaria.

La decisione è maturata dopo il grave episodio avvenuto all’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia, dove il 18enne Youssef Abanoub è stato ucciso con una coltellata inferta da un compagno. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha autorizzato controlli a campione all’esterno degli istituti con metal detector portatili, affiancati da unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Secondo il prefetto Andrea Cantadori, le verifiche non hanno rallentato l’ingresso degli studenti, anche grazie alla collaborazione degli stessi. L’adozione dei dispositivi può avvenire su richiesta dei dirigenti scolastici, in raccordo con prefetture e questure.

Agenda Sud, i dati Invalsi 2025

Nel corso dell’intervista, Valditara ha illustrato i risultati di Agenda Sud, il programma rivolto alle scuole di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Secondo i dati del Rapporto Nazionale Invalsi 2025, gli istituti coinvolti hanno registrato progressi superiori rispetto a quelli non aderenti.

In Puglia, le scuole del programma hanno segnato un miglioramento di 57 punti contro i 18 delle altre; in Campania, 32 punti rispetto a 14; in Sardegna, 18 contro 7. Il divario nelle competenze di italiano tra Nord e Sud si è ridotto di cinque punti percentuali tra il 2023 e il 2025. In Basilicata e Puglia si è registrata una diminuzione del rischio di dispersione scolastica implicita rispettivamente di 1,4 e 1,2 punti percentuali.

Il ministro ha inoltre annunciato che gli alunni di seconda elementare in Campania si sono collocati al primo posto nelle prove di italiano e che nel Mezzogiorno il tasso di abbandono scolastico ha raggiunto il livello più basso mai rilevato. Le scuole coinvolte nel programma sono passate da 245 a 600, con un contributo di 150mila euro per ciascun istituto.

Agenda Nord e le nuove linee del ministero

Il Ministero ha avviato anche Agenda Nord, estensione dell’intervento alle regioni settentrionali. Tra le aree con maggiore adesione ai nuovi percorsi di istruzione tecnica figurano diverse regioni del Sud insieme a Lombardia ed Emilia-Romagna.

Valditara ha collegato le misure alla strategia di riduzione delle disuguaglianze territoriali e di valorizzazione del merito. Nel replicare alle critiche della Cgil, ha affermato che il Paese avrebbe bisogno di una sinistra riformista, contestando le posizioni espresse da Landini sui controlli nelle scuole.

Landini vede nero: “In pensione non ci va più nessuno”

 

Lascia un commento