Prima rilevazione per il partito di Roberto Vannacci: 3,3%. Fratelli d’Italia resta primo, ma in calo. Scende anche la Lega.
L’esordio di Roberto Vannacci
Esordio al 3,3% per Futuro Nazionale, il nuovo soggetto politico fondato dall’eurodeputato Roberto Vannacci, secondo l’ultima rilevazione Swg realizzata per il TgLa7 di Enrico Mentana.
Il generale, eletto al Parlamento europeo, ha lasciato la Lega nei giorni scorsi per avviare un progetto politico autonomo. La prima fotografia demoscopica attribuisce alla nuova formazione un consenso iniziale superiore al 3%, collocandola nella fascia dei partiti minori ma con una presenza già rilevabile nelle intenzioni di voto.
Fratelli d’Italia in testa, ma in flessione
Al vertice della classifica resta Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni, che si attesta al 30,1%, registrando però un calo dell’1,2% rispetto alla settimana precedente.
Segue il Partito Democratico di Elly Schlein, al 22,2%, in flessione dello 0,3%. Stessa variazione negativa per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che scende all’11,7%.
Nel centrodestra, Forza Italia di Antonio Tajani guadagna lo 0,2% e sale all’8,4%, mentre la Lega di Matteo Salvini arretra dell’1,1%, fermandosi al 6,6%. Alleanza Verdi e Sinistra, guidata da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, registra un lieve calo e si posiziona al 6,4%.
Gli altri partiti e l’area dell’astensione
Tra le forze sotto la soglia del 4%, Azione di Carlo Calenda è stabile al 3,1%, Italia Viva di Matteo Renzi si mantiene al 2,2%, mentre +Europa di Riccardo Magi cresce leggermente all’1,5%. Noi Moderati di Maurizio Lupi è accreditato all’1,2%.
La voce “altre liste” si colloca al 3,3%, in calo dello 0,6%. Parallelamente diminuisce la quota di chi non esprime una preferenza: dal 32% della settimana precedente si scende al 28%.
La rilevazione offre così un quadro in evoluzione, segnato dall’ingresso di una nuova formazione politica e da variazioni significative all’interno del centrodestra.