A Propaganda Live su La7, Nando Dalla Chiesa critica la riforma sulla separazione delle carriere e il referendum sulla giustizia.
L’intervento a Propaganda Live
Nel dibattito sul referendum relativo alla riforma della giustizia interviene anche Nando Dalla Chiesa. Ospite di Propaganda Live, il programma di La7, il sociologo ha espresso forti perplessità sulla proposta di separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.
Secondo Dalla Chiesa, la misura inciderebbe su una quota estremamente ridotta di magistrati, parlando di una percentuale attorno allo 0,5%. Un dato che, a suo avviso, renderebbe sproporzionata l’ipotesi di intervenire su più articoli della Costituzione.
Il nodo delle modifiche costituzionali
Nel suo intervento, Dalla Chiesa ha richiamato il numero degli articoli costituzionali coinvolti dalla riforma, osservando che la revisione riguarderebbe ben sette disposizioni. La critica si concentra sul rapporto tra l’entità dell’intervento normativo e l’impatto effettivo sul funzionamento del sistema giudiziario.
La separazione delle carriere è uno dei punti centrali del referendum, destinato a incidere sull’organizzazione interna della magistratura e sui meccanismi di accesso e progressione tra funzioni requirenti e giudicanti.
Un dibattito ancora aperto
Il confronto resta acceso, con posizioni divergenti tra chi ritiene la riforma necessaria per garantire maggiore equilibrio tra accusa e giudice e chi, come Dalla Chiesa, ne mette in dubbio la proporzionalità rispetto agli effetti concreti.
La discussione prosegue in vista della consultazione referendaria, in un clima di forte attenzione politica e istituzionale.