Non solo sondaggi tradizionali: sul mercato di previsione Polymarket il Sì alla riforma della giustizia è dato al 62%. Tajani: “È una riforma per rafforzare la libertà”.
Le quote del mercato di previsione
Nella competizione tra rilevazioni demoscopiche in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, emerge un dato alternativo: quello delle scommesse online. Sul mercato di previsione Polymarket, piattaforma con sede a New York attiva dal 2020 e basata su criptovalute, le probabilità di vittoria del Sì sono attualmente stimate al 62%.
Polymarket consente agli utenti di acquistare “azioni” che rappresentano la probabilità di un determinato esito futuro, dalle elezioni agli indicatori economici fino agli eventi sportivi. Le quotazioni si aggiornano in tempo reale in base alle puntate effettuate.
Il dato si discosta dalle rilevazioni tradizionali: la supermedia YouTrend assegna il Sì al 51% in caso di alta affluenza, mentre in caso di partecipazione più bassa il No sarebbe in leggero vantaggio al 48,5%.
La posizione del governo
Sul fronte politico, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha ribadito il sostegno alla riforma. Secondo Tajani, il provvedimento rafforzerebbe il ruolo del giudice terzo, separerebbe le carriere dei magistrati e ridurrebbe il peso delle correnti interne alla magistratura.
«Non è un referendum sul governo», ha dichiarato, invitando i cittadini a valutare nel merito i contenuti della riforma e a partecipare al voto.
Tra sondaggi e aspettative
Il confronto tra sondaggi tradizionali e mercati di previsione offre letture differenti sull’orientamento dell’elettorato. Mentre le rilevazioni demoscopiche si basano su campioni statistici, le piattaforme come Polymarket riflettono le aspettative degli utenti che investono denaro su un determinato esito.
In vista dell’apertura delle urne, il dibattito resta aperto e i numeri continuano a essere oggetto di interpretazioni divergenti tra i sostenitori del Sì e quelli del No.