Nel pieno del confronto sul referendum in materia di giustizia, arriva anche l’analisi dei dati. A intervenire è stato Lorenzo Pregliasco, fondatore di YouTrend, che ha commentato il livello di fiducia degli italiani nelle istituzioni.
Secondo Pregliasco, è vero che la magistratura non gode di un consenso particolarmente elevato. “La maggioranza delle persone non ha fiducia nel sistema della giustizia”, ha osservato, richiamando le rilevazioni più recenti. Tuttavia, il dato va letto in modo comparativo.
La sfiducia nella politica è più alta
Il punto centrale dell’analisi è infatti un altro: se la fiducia nei confronti della magistratura non è ai massimi livelli, quella verso la politica risulta ancora più bassa. “La politica è molto meno popolare della magistratura”, ha spiegato, sottolineando come questo elemento incida sul clima del dibattito referendario.
Il confronto tra istituzioni, quindi, non può essere letto solo in termini assoluti. In un contesto generale di disaffezione, la percezione degli italiani verso Parlamento, partiti e governo appare più critica rispetto a quella nei confronti dei giudici.
Un referendum dentro una crisi di fiducia più ampia
L’osservazione di Pregliasco si inserisce in una cornice più ampia: il referendum sulla giustizia si svolge in un momento in cui la fiducia nelle istituzioni è complessivamente fragile. Questo rende il confronto particolarmente delicato, perché tocca un equilibrio già segnato da una diffusa distanza tra cittadini e sistema politico.
Il voto, dunque, non si giocherà soltanto sui contenuti tecnici della riforma, ma anche su un terreno emotivo e simbolico legato alla credibilità delle istituzioni coinvolte.
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