Breve contestazione fuori dall’Ariston per Roberto Vannacci. Denny Mendez lo interrompe: “Non sono d’accordo con lei”. Il generale replica con un sorriso.
Il confronto fuori dal Teatro Ariston
Momento inatteso davanti al Teatro Ariston durante la quarta serata del Festival di Sanremo, dedicata alle cover. Roberto Vannacci, europarlamentare eletto con la Lega e oggi alla guida del movimento Futuro Nazionale, è stato avvicinato dai giornalisti poco prima di entrare in sala.
Nel corso delle dichiarazioni alla stampa, l’ex Miss Italia Denny Mendez, in fila per accedere alla platea, si è avvicinata ai microfoni intervenendo direttamente: “Non sono molto d’accordo con lei Vannacci”. Il generale ha incrociato il suo sguardo, ha sorriso senza replicare e ha poi ripreso a rispondere alle domande dei cronisti.
La scena si è consumata in pochi istanti, davanti alle telecamere, mentre cresceva l’attesa per la serata della kermesse canora.
Le parole di Vannacci sul Festival e sulla politica
Subito dopo l’episodio, Roberto Vannacci ha proseguito nelle dichiarazioni già anticipate nei giorni precedenti. “Divisa delle grandi occasioni? Non è una divisa, è un vestito, però è davvero una bella occasione. Siamo contenti di essere al Festival della Canzone Italiana”, ha affermato.
Alla domanda su chi lo avesse invitato, ha risposto: “Un amico, lo stesso che mi ha invitato l’anno scorso”. Il generale ha precisato di essere presente “da privato cittadino a godermi una serata di canzone italiana”.
Interpellato sulle polemiche politiche che hanno accompagnato l’edizione del Festival di Sanremo, Vannacci ha dichiarato di non aver seguito l’evento nelle serate precedenti per mancanza di tempo. Ha quindi espresso l’auspicio che “la politica non entrasse in tutto ciò che è cultura e sport”, sottolineando la necessità di mantenere questi ambiti “depoliticizzati”.
Alla domanda su un possibile riferimento alla canzone di Ermal Meta dedicata a Gaza, ha risposto di non conoscere il brano, aggiungendo che tutto ciò che “cerca di strumentalizzare il palco” lo considera “abbastanza becero”. Infine, sul caso legato all’esclusione di Pucci, ha osservato che un artista culturale “dovrebbe accedere sicuramente a manifestazioni come questa”, pur precisando di non conoscere nel dettaglio la vicenda.