L’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra interviene su X contro l’azione militare e chiede un cambio di linea dell’Unione Europea.
Il post contro l’“asse” Usa-Israele
Anche Ilaria Salis prende posizione sull’attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. In un intervento pubblicato su X, l’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra utilizza toni duri per contestare l’operazione militare.
“Gli attacchi criminali condotti dall’asse fascio-genocidario Stati Uniti e Israele non hanno nulla a che vedere con il sostegno al popolo iraniano oppresso dal regime. Diritti e libertà non c’entrano nulla. In gioco ci sono esclusivamente equilibri di potenza, controllo delle risorse, egemonia geopolitica”, scrive.
Nel messaggio, Salis definisce l’intervento “una sporca guerra di predazione e sottomissione, condotta in aperta violazione del diritto internazionale e priva di qualsiasi legittimità”, aggiungendo che “l’Italia deve rifiutare questa guerra e non contribuirvi in alcun modo, neppure indirettamente o con il più piccolo gesto di sostegno”. L’eurodeputata invita inoltre il Governo Meloni a non sostenere l’azione militare, richiamando i possibili sviluppi del conflitto.
L’appello all’Unione Europea
Nel prosieguo del post, Ilaria Salis chiama in causa l’Unione Europea, chiedendo una linea autonoma rispetto a Washington e Tel Aviv. “L’Unione Europea, se dimostrasse di avere un po’ di schiena dritta e coerenza con i valori su cui si fonda, dovrebbe finalmente: 1. disallinearsi da Stati Uniti e Israele; 2. rompere con la NATO; 3. affermare una politica estera autonoma”.
L’europarlamentare indica come priorità la difesa del diritto internazionale, il disarmo nucleare globale e la costruzione di un nuovo sistema di sicurezza collettiva orientato alla pace. “Con questa classe dirigente, non lo farà. Statene certi. Ma noi, dal basso e da sinistra, dobbiamo lottare perché questo diventi possibile”, conclude.