La presidente del Consiglio interviene sulla crisi nel Golfo: no a capacità balistiche iraniane e impegno per il rientro dei connazionali bloccati.
“Non possiamo permetterlo”
L’Iran non deve dotarsi di missili atomici a lungo raggio. È la posizione espressa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta sullo scenario di crescente tensione nel Golfo Persico.
“Non possiamo permetterci che l’attuale regime iraniano abbia missili a lungo raggio”, ha affermato la premier, ribadendo la linea del governo italiano in merito al rafforzamento delle capacità militari di Teheran. Le parole arrivano in un contesto segnato da attacchi e controffensive che stanno destabilizzando l’area mediorientale.
Il rientro dei connazionali dal Golfo
Accanto alla posizione politica e strategica, Meloni ha richiamato l’attenzione sulla situazione dei cittadini italiani presenti nei Paesi del Golfo colpiti dagli attacchi.
La presidente del Consiglio ha assicurato l’impegno dell’esecutivo per riportare in Italia i connazionali bloccati nelle aree interessate dalle operazioni militari, definite “attacchi ingiustificati” attribuiti al regime iraniano. L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza dei civili italiani coinvolti indirettamente dalla crisi.
Tensioni regionali e sicurezza internazionale
Le dichiarazioni della premier si inseriscono in uno scenario caratterizzato da un rapido deterioramento della sicurezza nell’area del Golfo Persico, con ripercussioni diplomatiche ed economiche a livello globale.
Il governo italiano segue l’evolversi della situazione sul piano internazionale, mantenendo al centro due priorità: la stabilità regionale e la tutela dei cittadini italiani presenti nei territori coinvolti.