Nuovi segnali di escalation nella regione: attacco con droni contro una base statunitense in Iraq e decisione della Turchia di schierare caccia F-16 a Cipro Nord.
Droni contro la base Usa vicino all’aeroporto di Erbil
Un attacco con droni ha colpito nelle prime ore del mattino una base militare statunitense situata nei pressi dell’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno. A riferirlo sono fonti della sicurezza locale, secondo cui i velivoli senza pilota sarebbero stati diretti contro l’installazione utilizzata dalle forze degli Stati Uniti.
L’episodio si inserisce in un contesto regionale già segnato da forti tensioni legate alla crisi che coinvolge Iran, Israele e diversi attori dell’area. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali su eventuali danni o vittime.
Le autorità locali stanno monitorando la situazione mentre restano elevati i livelli di allerta nelle basi militari presenti nella regione.
La Turchia schiera F-16 a Cipro Nord
Poche ore dopo un altro episodio ha contribuito ad accrescere le preoccupazioni sul piano militare. La Turchia ha deciso di schierare sei caccia F-16 a Cipro Nord, dopo che un drone avrebbe colpito la base della Raf di Akrotiri, situata nella parte meridionale dell’isola.
La notizia è stata riportata dall’emittente turca Ntv, secondo cui altri droni lanciati verso l’isola sarebbero stati intercettati prima di raggiungere l’obiettivo.
Il dispiegamento dei velivoli militari viene interpretato come una misura di rafforzamento della difesa aerea in un momento in cui la sicurezza nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente resta particolarmente fragile.