Gratta e Vinci da 500mila euro, sparisce dopo la vincita: denunciata la compagna

Vince 500mila euro con un biglietto regalato, ma la compagna incassa e scompare. Il caso finisce ai carabinieri e apre un nodo legale.

La vincita e la scomparsa

Una vincita da mezzo milione di euro si trasforma in un caso finito all’attenzione dei carabinieri. È accaduto a Carsoli, in provincia dell’Aquila, dove un uomo ha denunciato la compagna dopo la sparizione della somma vinta con un Gratta e Vinci.

Secondo quanto ricostruito, il biglietto da 5 euro era stato acquistato dall’uomo, che lo avrebbe poi consegnato alla fidanzata. Dopo aver scoperto la vincita, pari a 500mila euro, la donna avrebbe provveduto a incassare l’importo depositandolo sul proprio conto corrente, per poi rendersi irreperibile.

Il gesto e i dubbi sulla proprietà

Alla base della vicenda c’è un gesto che ora assume un significato diverso. L’uomo avrebbe regalato il biglietto alla compagna in occasione dell’8 marzo, dicendo: “Oggi è l’otto marzo, festa delle donne, invece della mimosa ti regalo questo Gratta e Vinci”.

Un dettaglio che apre un interrogativo centrale: a chi spetta la vincita in caso di biglietto regalato? Proprio su questo punto si concentrano ora le rivendicazioni dell’uomo, che sostiene di avere diritto alla somma.

Le verifiche e il racconto del bar

Il tagliando vincente era stato acquistato presso la ricevitoria del Bar Renato, all’interno di un centro commerciale della zona. Dal locale è stato confermato che il biglietto vincente sarebbe stato comprato dall’uomo e subito dopo affidato alla donna.

La vincita sarebbe stata verificata inizialmente dalla stessa donna, che, incredula, avrebbe poi chiesto anche al barista di controllare il tagliando.

Secondo quanto emerso, la coppia stava insieme da tempo e aveva da poco iniziato a convivere. Ora la vicenda è al vaglio delle forze dell’ordine, chiamate a chiarire la titolarità della vincita.

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