Usa, funzionario FEMA shock: “Teletrasportato per 100 km fino a un ristorante”

Gregg Phillips, dirigente della protezione civile Usa, racconta episodi di teletrasporto e rilancia teorie controverse su Covid e sicurezza nazionale.

I racconti nei podcast: teletrasporto e spostamenti improvvisi

Dichiarazioni fuori dall’ordinario arrivano da Gregg Phillips, nominato a dicembre alla guida dell’ufficio di risposta e ripristino della Federal Emergency Management Agency (FEMA). Secondo quanto riportato da Cnn, il funzionario avrebbe raccontato in diversi podcast di aver vissuto esperienze di teletrasporto.

Tra gli episodi descritti, uno riguarda uno spostamento improvviso mentre si trovava con i figli: “Una volta ero con i miei figli e ho detto che volevo andare da Waffle House a prendere qualcosa da mangiare. E sono finito proprio lì, a 100 chilometri dal luogo in cui mi trovavo”, ha dichiarato durante il podcast “Onward”.

Gli altri episodi raccontati

Phillips ha parlato anche di un altro episodio in cui la sua auto sarebbe stata sollevata e spostata per decine di chilometri, fino a finire in un fossato nei pressi di una chiesa. In altre circostanze, avrebbe riferito di trasferimenti improvvisi e non controllabili.

“Non è affatto divertente. Sai che sta accadendo, ma non puoi farci nulla, ti lasci semplicemente trasportare”, ha aggiunto, descrivendo la sensazione legata a questi eventi.

Le posizioni controverse

Oltre ai racconti sul teletrasporto, il funzionario ha espresso nei podcast anche posizioni controverse su altri temi. In particolare, ha sostenuto teorie secondo cui il Covid-19 e i vaccini sarebbero stati creati con finalità dannose.

Ha inoltre fatto riferimento a presunti piani di funzionari del Dipartimento per la Sicurezza Interna, parlando di possibili minacce nei confronti dell’ex presidente Donald Trump.

Lascia un commento