Il ministro della Giustizia commenta l’esito del referendum: rispetto per il risultato e soddisfazione per l’alta partecipazione degli elettori.
“Decisione del popolo sovrano”
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio interviene dopo il risultato del referendum, sottolineando il rispetto per la volontà espressa dagli elettori. “Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano”, ha dichiarato.
Nel suo intervento, Nordio ha richiamato anche gli obiettivi della riforma, che mirava – nelle intenzioni del governo – a completare il modello di processo accusatorio ispirato al progetto di Giuliano Vassalli e ai principi sanciti dall’articolo 111 della Costituzione, che prevede un giudice terzo e imparziale.
Il lavoro sulla riforma
Il ministro ha evidenziato l’impegno profuso durante la campagna referendaria per spiegare i contenuti del provvedimento. “Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma”, ha affermato.
Un passaggio che sottolinea la natura tecnica del tema affrontato, spesso oggetto di dibattito proprio per la sua complessità.
“Nessuna lettura politica del voto”
Nordio ha poi escluso un’interpretazione politica dell’esito referendario. “Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico”, ha precisato.
Al tempo stesso, il ministro ha evidenziato come l’elevata partecipazione rappresenti un elemento positivo: un segnale, secondo lui, della solidità del sistema democratico.