A Otto e Mezzo l’analisi dopo il voto: nessun rischio per l’esecutivo, il centrodestra resta avanti nei sondaggi.
“La sconfitta non incide sulla stabilità”
Secondo Italo Bocchino, l’esito del referendum sulla giustizia non mette in discussione la tenuta del governo guidato da Giorgia Meloni. Intervenuto a Otto e Mezzo su La7, l’analista ha sottolineato come la premier continui a godere del sostegno sia del proprio elettorato sia della coalizione.
Un quadro che, a suo avviso, si differenzia da precedenti esperienze politiche, come quella di Matteo Renzi, dopo la sconfitta referendaria del 2016.
Sondaggi e legislatura
Bocchino richiama anche i dati più recenti, citando il sondaggio SVG per La7, che vedrebbe ancora il centrodestra in vantaggio. Da qui la conclusione: non ci sarebbero motivi per ipotizzare rimpasti o dimissioni. “Punto e basta”, è la sintesi della sua posizione.
La legislatura, secondo questa lettura, proseguirà fino alla scadenza naturale, con le decisioni che continueranno a essere assunte nel quadro istituzionale tra Parlamento e Presidenza della Repubblica.
Il ruolo del Quirinale
Nel corso della trasmissione, la conduttrice Lilli Gruber ha richiamato anche il ruolo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, evidenziando che un eventuale scioglimento delle Camere non è uno scenario automatico.
Bocchino conferma quindi una linea di continuità: nonostante il risultato del referendum, la leadership di Meloni e la stabilità della maggioranza non risultano, nella sua analisi, compromesse.