Olimpiadi Milano-Cortina, La Russa e Crosetto: “Antagonisti, sabotaggi e violenze contro lo Stato”

Dopo l’apertura dei Giochi, il centrodestra condanna i tagli ai cavi ferroviari e le proteste violente. Scontro sul pacchetto sicurezza e sulle decisioni dei giudici.

La condanna di La Russa dopo i sabotaggi

Mentre proseguono gli elogi internazionali per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, il dibattito politico si concentra sui disordini e sui presunti sabotaggi alla rete ferroviaria.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di azioni volte a screditare l’Italia e a destabilizzare il Paese. In una dichiarazione pubblica ha espresso “condanna totale e ferma” per i tagli ai cavi e per le manifestazioni degenerare in violenza, definendo tali episodi un tentativo di creare caos in un momento di forte visibilità internazionale.

Le indagini sono in corso per chiarire le responsabilità dei danneggiamenti alle infrastrutture ferroviarie.

Crosetto e il pacchetto sicurezza

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che in un post su X ha collegato i fatti alle polemiche sul pacchetto sicurezza e alle recenti decisioni giudiziarie relative ai responsabili di episodi di violenza.

Crosetto ha ironizzato sulla definizione di “non pericolosi delinquenti” attribuita ai presunti autori dei sabotaggi e delle proteste contro le Olimpiadi. Nel suo intervento ha richiamato l’esigenza di tutelare le forze dell’ordine, sottolineando la necessità che chi compie atti violenti non venga rimesso rapidamente in libertà.

Scontro politico e clima di tensione

Le dichiarazioni dei due esponenti del governo si inseriscono in un clima di forte tensione politica, con l’opposizione che contesta la narrazione dell’esecutivo e la maggioranza che rivendica la necessità di un rafforzamento delle misure di sicurezza.

La vicenda si intreccia così con il dibattito più ampio sul rapporto tra ordine pubblico, decisioni giudiziarie e tutela delle infrastrutture strategiche in un momento di alta esposizione internazionale per l’Italia.

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