Camera ricorda Deranque, scontro tra centrodestra e Pd sulla condanna politica

Minuto di silenzio per Quentin Deranque, attivista ucciso a Lione. FdI chiede condanna unanime. Pd replica: nessuna ambiguità, la violenza va respinta senza etichette.

Il minuto di silenzio alla Camera

A Montecitorio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Quentin Deranque, il 23enne ucciso a Lione in un’aggressione che ha avuto ampia eco in Francia. La commemorazione è stata promossa da Fratelli d’Italia, che ha voluto ricordare in Aula il giovane attivista di destra.

La vicenda, avvenuta in Francia, ha suscitato reazioni anche nel Parlamento italiano, dove il centrodestra ha invitato le forze di opposizione a esprimere una presa di distanza netta rispetto agli episodi di violenza politica.

La richiesta di condanna unanime

Durante il dibattito, Augusta Montaruli ha sollecitato una condanna condivisa. “Tutte le forze si devono unire nel condannare, nel prendere le distanze, nel commemorare un ragazzo vittima del fatto di essere un attivista che manifestava per le proprie idee. Non c’è nulla che giustifichi tutto questo”, ha dichiarato.

Montaruli ha aggiunto che episodi come quello avvenuto a Lione non sarebbero isolati nel panorama europeo, richiamando l’attenzione su altri fatti di violenza politica verificatisi anche in Italia. “L’odio e la violenza politica vanno condannati senza esitazione, senza distinguo, senza silenzi e senza ‘ma’”, ha affermato.

La replica del Partito Democratico

Dal versante opposto, il Partito Democratico ha respinto l’accusa di ambiguità. Intervenendo in Aula, Andrea Casu ha sostenuto che la condanna di un’aggressione non dovrebbe dipendere dall’orientamento ideologico degli autori.

“Di fronte a brutali aggressioni non c’è bisogno di conoscere le idee degli aggressori per esprimere sempre la nostra netta, totale, completa condanna”, ha dichiarato, aggiungendo che i “semi di violenza” sarebbero un fenomeno da contrastare senza attribuire letture selettive ai fatti.

Il confronto politico si è così acceso attorno al significato della commemorazione e al modo in cui affrontare, in sede parlamentare, episodi di violenza con possibili implicazioni ideologiche.

Lascia un commento