Ilaria Salis: “Adesso Salvini e Meloni, quelli dello scudo penale, chiedano scusa”

L’eurodeputata Avs commenta il fermo di un agente per l’omicidio di Abderrahim Mansouri e invita a votare No al referendum del 22 e 23 marzo.

Il post dopo il fermo del poliziotto

Il fermo del poliziotto Carmelo Cinturrino, indagato per l’omicidio di Abderrahim Mansouri avvenuto nelle scorse settimane a Milano Rogoredo, entra nel dibattito politico. A intervenire è Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, che in un post pubblicato su X e Instagram ha scritto: “Gravissimo. Adesso Salvini e Meloni, quelli del ‘senza se e senza ma dalla parte dei poliziotti’ e dello scudo penale per le Forze dell’Ordine, chiedano scusa”.

L’inchiesta è ancora in fase di accertamento, ma il caso ha già generato reazioni e prese di posizione. Le parole di Salis chiamano in causa direttamente la presidente del Consiglio e il leader della Lega, collegando l’episodio al tema delle tutele per le Forze dell’Ordine.

Il riferimento al referendum sulla giustizia

Nel messaggio pubblicato sui social, Ilaria Salis ha inoltre collegato la vicenda al referendum costituzionale sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. “Anche per questo sarà necessario votare NO al referendum. Per impedire che una destra priva di cultura giuridica democratica, allergica ai limiti dello stato di diritto e che brama i pieni poteri, possa contro-riformare la giustizia italiana”, ha scritto.

Il riferimento al voto di marzo introduce un ulteriore elemento nel confronto politico, con il tema della riforma della giustizia che continua a intrecciarsi con fatti di cronaca e con il dibattito sulle responsabilità istituzionali.

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