In Commissione emergono criticità su segnalazioni e risarcimenti per i danneggiati da vaccino. Scontro politico sulle responsabilità durante la pandemia.
Commissione, focus su segnalazioni e indennizzi
Proseguono le audizioni della Commissione d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid, con un approfondimento dedicato ai cittadini che segnalano danni da vaccino. Nel corso dell’ultima seduta sono stati ascoltati i rappresentanti del Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino.
Durante l’intervento sono state evidenziate difficoltà nel sistema di segnalazione delle reazioni avverse e criticità legate alla sorveglianza sanitaria. “Limiti della sorveglianza passiva e sottostima dei casi di effetti avversi”, è stato sottolineato.
Sul piano economico, è emerso anche il tema degli indennizzi, regolati dalla legge 210, con segnalazioni di ostacoli nel riconoscimento dei danni, tempi non uniformi e richieste documentali variabili tra territori.
Le accuse sulla gestione della pandemia
Nel corso dell’audizione, l’avvocato del coordinamento Mauro Sandri ha sollevato una questione politica più ampia, parlando di una divergenza tra le decisioni del Parlamento e l’azione del ministero della Salute.
“Durante la pandemia ci fu una palese distonia tra il Parlamento e l’azione del ministero della Salute”, ha dichiarato, aggiungendo: “Il legislatore aveva autorizzato vaccini finalizzati ad evitare il contagio, non quelli che si limitavano a contenere la malattia”.
Le reazioni politiche
Le dichiarazioni hanno alimentato il confronto politico. La deputata Alice Buonguerrieri ha parlato della necessità di approfondire eventuali responsabilità: “Da questo episodio deriverebbero responsabilità gravi di natura politica, erariale, penale in capo all’ex ministro Speranza che vanno approfondite”.
Sulla stessa linea il senatore Lucio Malan, che ha richiamato il tema della fiducia tra istituzioni e cittadini: “Il rapporto fiduciario tra legislatore e cittadino fu tradito durante la pandemia”.
Entrambi hanno ribadito l’importanza del lavoro della Commissione per chiarire le criticità emerse e fornire risposte a chi segnala danni alla salute.